Si parla di evoluzione convergente quando due o più specie filogeneticamente lontane tra loro, ma legate allo stesso tipo di ambiente, sviluppano caratteri morfologici simili (nello stesso momento, o anche con intervalli di tempo molto lunghi). Ad esempio, la forma idrodinamica del corpo, con arti a paletta e estremità posteriore bilobata si è evoluta almeno quattro volte nel corso della storia della terra: nei pesci, negli ittiosauri (rettili), nei delfini (mammiferi) e nei pinguini (uccelli).